a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

Risultato e legalità dell’azione amministrativa

Il principio del risultato, positivizzato all’art. 1 del D.lgs. 36/2023, evidenzia l’obiettivo principale che l’Amministrazione deve perseguire nello svolgimento delle procedure di evidenza pubblica; in particolare, la stazione appaltante deve tendere a ricercare il miglior rapporto possibile tra qualità e prezzo con la massima tempestività. Il principio in parola determina un ampliamento dei poteri discrezionali dell’Amministrazione nel solco del concetto di Amministrazione di risultato. Con sentenza n. 2866/2024, il Consiglio di Stato ha evidenziato che il risultato a cui deve tendere l’Amministrazione non deve essere posto in contrasto con il principio di legalità, che permea tutta l’attività amministrativa. Infatti, il risultato integra la base normativa del provvedimento, determinando un ampliamento del perimetro del sindacato giurisdizionale, poiché le scelte dell’Amministrazione per perseguire il risultato non attengono più al semplice merito della scelta amministrativa.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

3 Giugno 2026

Sulla rilevanza disciplinare del ritardo nella raccolta di una denuncia da parte di un carabiniere

Secondo il Consiglio di Stato, sezione II, 23 aprile 2026, n. 3201 è legittima la sanzione disciplinare del rimprovero nei confronti di un carabiniere che si rifiuti di ricevere una denuncia di una cittadina, nonostante [...]

22 Aprile 2026

Natura endoprocedimentale della proposta di aggiudicazione

Il Consiglio di Stato, sezione V, 4 febbraio 2026, n. 917 ribadisce come la proposta di aggiudicazione ha natura di atto endoprocedimentale, inidoneo a produrre la definitiva lesione dell’interesse dell’operatore economico che non è risultata [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto