Il principio del risultato, positivizzato all’art. 1 del D.lgs. 36/2023, evidenzia l’obiettivo principale che l’Amministrazione deve perseguire nello svolgimento delle procedure di evidenza pubblica; in particolare, la stazione appaltante deve tendere a ricercare il miglior rapporto possibile tra qualità e prezzo con la massima tempestività. Il principio in parola determina un ampliamento dei poteri discrezionali dell’Amministrazione nel solco del concetto di Amministrazione di risultato. Con sentenza n. 2866/2024, il Consiglio di Stato ha evidenziato che il risultato a cui deve tendere l’Amministrazione non deve essere posto in contrasto con il principio di legalità, che permea tutta l’attività amministrativa. Infatti, il risultato integra la base normativa del provvedimento, determinando un ampliamento del perimetro del sindacato giurisdizionale, poiché le scelte dell’Amministrazione per perseguire il risultato non attengono più al semplice merito della scelta amministrativa.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
Risultato e legalità dell’azione amministrativa
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