Il T.A.R. Catania sezione III, 6 ottobre 2025, n. 2853 ha ribadito un principio consolidato: l’Amministrazione può legittimamente inserire nel bando di gara (lex specialis) requisiti che limitino la platea dei concorrenti, a condizione che tali requisiti siano volti ad assicurare la partecipazione di soggetti particolarmente qualificati (soprattutto in termini di capacità tecnica e finanziaria).
Tale scelta, che costituisce esercizio di potere discrezionale, è valida solo se non è irragionevolmente o eccessivamente restrittiva della concorrenza. I requisiti richiesti devono essere pertinenti e commisurati all’oggetto dell’appalto e alle sue specifiche caratteristiche, al fine di garantire la corretta esecuzione del contratto.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
gara
Requisiti di partecipazione alle gare e discrezionalità della stazione appaltante
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