a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

Progressioni verticali e prova orale

Il Consiglio di Stato- sezione Quinta, con sentenza del 03 giugno 2025 n. 04790, dà piena e convinta continuità alla giurisprudenza di merito secondo la quale la previsione di una prova selettiva (nella specie il colloquio orale) risulta pienamente compatibile con la disciplina dell’art.52, comma 1-bis, del d.lgs. n. 165 del 200 e, in precedenza, con quella dell’art. 22, comma 15, del d.lgs. n. 75 del 2017, che concerneva il triennio 2020 – 2022. Invero, in entrambe le ipotesi, “è difficile negare la rilevanza del colloquio (prova orale) come strumento di valutazione delle competenze professionali, come pure di idoneità attitudinale, sì che non sembra corretto postulare che la sua mancata espressa previsione da parte della legge ne precluda l’inserimento nelle progressioni verticali, come ragionevole scelta discrezionale da parte dell’amministrazione, secondo quanto stabilito dalregolamento comunale e dagli atti indittivi della procedura selettiva”.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

19 Gennaio 2026

Omessa impugnazione dell’atto presupposto e ricorso inammissibile

Il TAR della Toscana- Sezione Prima, con sentenza dell’11 dicembre 2025 n. 2009, richiama ancora una volta a prestare particolare attenzione agli atti impugnati nella sequenza procedimentale dei concorsi pubblici. Si afferma, infatti, che risulta [...]

12 Gennaio 2026

Illegittimo diniego all’abilitazione scientifica nazionale e diritto al risarcimento dei danni: un interessante sentenza del TAR del Lazio

Il TAR del Lazio- Sezione IV Quater, con una recentissima sentenza n. 23274 del 19 dicembre 2025 ottenuta da questo studio legale, afferma che, in tema di Abilitazione Scientifica Nazionale, l’annullamento giurisdizionale di un giudizio [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto