a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

Pergotenda e chiusura a vetri: quando scatta l’abuso edilizio

Secondo il Consiglio di Stato (sentenza n. 1526 del 25 febbraio 2026), chiudere con vetrate una pergotenda già circondata da tre mura preesistenti configura un abuso edilizio che richiede il titolo abilitativo.

La trasformazione della tenda in uno spazio chiuso crea nuova volumetria. Per valutare l’abusività di un’opera non bisogna guardare la singola struttura, ma il suo impatto complessivo sul contesto immobiliare in cui si inserisce. L’ordinanza di demolizione, in questi casi, è legittima.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

22 Aprile 2026

Natura endoprocedimentale della proposta di aggiudicazione

Il Consiglio di Stato, sezione V, 4 febbraio 2026, n. 917 ribadisce come la proposta di aggiudicazione ha natura di atto endoprocedimentale, inidoneo a produrre la definitiva lesione dell’interesse dell’operatore economico che non è risultata [...]

8 Aprile 2026

Requisiti di idoneità per il rilascio o rinnovo della patente: le determinazioni della Commissione Medica Locale devono essere adeguatamente motivate

Le determinazioni con cui la commissione medica locale (CML) accerti l’insussistenza dei requisiti di idoneità per il rilascio o la conferma di validità della patente di guida, impartisca prescrizioni o adattamenti ovvero ne disponga la [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto