Secondo il TAR. per il Lazio, con sentenza del 27 maggio 2025, n. 10210 in materia di locazioni brevi è illegittima la circolare del Ministro dell’interno del 18 novembre 2024 volta ad introdurre l’obbligo per i gestori di strutture ricettive di identificare de visu gli ospiti, per contrasto con l’articolo 109, comma 3, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, come modificato dall’art. 40 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 e per violazione del principio di proporzionalità, non emergendo ragioni per escludere che la verifica dell’identità da remoto sia in grado di garantire ugualmente l’ordine e la sicurezza pubblica con minor pregiudizio dei destinatari.
In motivazione la sezione ha aggiunto che l’identificazione de visu, di per sé, non garantisce l’ordine e la sicurezza pubblica cui mira esplicitamente la circolare ministeriale poiché non elide il rischio che, dopo il primo contatto, l’alloggio possa essere comunque utilizzato anche da soggetti non identificati dal gestore/proprietario dell’immobile locato.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
gara
Locazioni brevi e check in da remoto
Condividi questo articolo
Articoli correlati
22 Aprile 2026
Il Consiglio di Stato, sezione V, 4 febbraio 2026, n. 917 ribadisce come la proposta di aggiudicazione ha natura di atto endoprocedimentale, inidoneo a produrre la definitiva lesione dell’interesse dell’operatore economico che non è risultata [...]
15 Aprile 2026
Secondo il Consiglio di Stato (sentenza n. 1526 del 25 febbraio 2026), chiudere con vetrate una pergotenda già circondata da tre mura preesistenti configura un abuso edilizio che richiede il titolo abilitativo. La trasformazione della [...]
Quesiti pratici
Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.
