Secondo il Consiglio di Stato, sent. n. 1991 del 11 marzo 2025, deve ritenersi legittima un’ordinanza sindacale che limiti gli orari per il funzionamento dei video giochi con vincita in denaro, motivando le ragioni poste a fondamento della limitazione, rientrando la predeterminazione delle fasce orarie in cui è vietato l’utilizzo di tali macchinari nell’ampia discrezionalità riservata all’amministrazione comunale in assenza di evidenti profili di irragionevolezza, illogicità o di difetto di istruttoria, Ciò infatti tenuto conto che la fascia oraria mattutina e quella notturna sono notoriamente quelle caratterizzate dal maggior afflusso di utenti appartenenti a fasce deboli di popolazione e di giocatori compulsivi (studenti, casalinghe e anziani nella fascia mattutina; soggetti ludopatici nella fascia serale e notturna).
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
Legittimità ordinanze sindacali sulle limitazioni orarie per il funzionamento degli apparecchi da gioco
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