a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini

dipendente, licenziamento

Il “metus” del lavoratore pubblico non esiste mai

Prosegue inesorabile l’orientamento della Corte di Cassazione secondo il quale, nel pubblico impiego contrattualizzato, la prescrizione dei crediti retributivi decorre in costanza di rapporto, ossia dal giorno dell’insorgenza del diritto. Si afferma, infatti, in Cass., Sez. Lav., 17.10.2025 n. 27769, che siffatto principio si applica sia ai rapporti a tempo indeterminato, sia a quelli a tempo determinato, sia in caso di successione di contratti a termine. Il “metus” (timore del licenziamento) che nel settore privato sospende la decorrenza della prescrizione in costanza di rapporto non è configurabile nel pubblico impiego, poiché il dipendente non ha alcuna aspettativa giuridicamente tutelata alla “stabilizzazione” o continuazione del rapporto, stante il divieto di conversione e l’obbligo di accesso tramite concorso (art. 97 Cost.). Tale principio si applica a maggior ragione ai rapporti di lavoro “di fatto” con la P.A, i quali non generano alcuna aspettativa di stabilizzazione e, pertanto, non impediscono il decorso della prescrizione.

Condividi questo articolo

Articoli correlati

18 Gennaio 2026

Società a controllo pubblico, accesso all’impiego e disciplina sui concorsi pubblici

Il Tribunale di Lucca- Sezione Lavoro, con sentenza del 17 giugno 2025 n. 225, affronta il caso di una selezione, indetta da una società a controllo pubblico (e, quindi, soggetta al relativo TU), per il [...]

12 Gennaio 2026

Accomodamenti ragionevoli, diritto al trasferimento del dipendente che assiste un familiare in situazione di handicap (ex art. 33 della legge n. 104 del 1992)

Una recentissima e interessante sentenza della Sezione Lavoro della Corte di Appello di Firenze (n. 719 del 20 dicembre 2025) interviene sul diritto ad ottenere il trasferimento da parte del lavoratore che assiste un familiare [...]

Quesiti pratici

Per domande specifiche o questioni di carattere individuale, ti invitiamo a contattare direttamente lo Studio Legale Avv. Mauro Montini.

Torna in alto