Anche se i “contratti attivi” (quelli da cui la Pubblica Amministrazione ottiene un’entrata economica e non una spesa) sono esclusi dall’applicazione diretta del Codice dei Contratti Pubblici, l’Amministrazione deve comunque rispettare i principi comunitari di concorrenza, imparzialità, trasparenza, pubblicità e proporzionalità. Di conseguenza, quando l’accordo offre opportunità di guadagno, la P.A. è obbligata a svolgere procedure selettive, salvo rarissime ed eccezionali deroghe di legge (Consiglio di Stato, sezione VII, 28 aprile 2026, n. 3316).
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
I contratti attivi della pubblica amministrazione devono rispettare i principi fondamentali in materia di gare pubbliche
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