Nel rigettare un ricorso proposto avverso l’esclusione da un concorso pubblico, in un’ipotesi per il vero piuttosto peculiare, il TAR della Toscana, con sentenza del 18 aprile 2025, ritiene che le espressioni richiamate nel titolo della news fossero “del tutto decontestualizzate rispetto ad una traccia fornita per l’abilitazione all’insegnamento che chiedeva al candidato di trattare “… dal punto di vista fisico e matematico la composizione dei moti”. Insomma “risulta evidente l’anomalia della terminologia utilizzata, che nulla ha a che vedere con la traccia…Precedenti pronunce hanno avuto modo di chiarire che devono essere ritenuti segni di riconoscimento nell’elaborato di un pubblico concorso quegli elementi dotati di “un carattere oggettivamente ed incontestabilmente anomalo rispetto alle ordinarie modalità di estrinsecazione del pensiero scritto, da cui si desume la volontà e l’intenzionalità di rendere riconoscibile l’elaborato” (Consiglio di Stato n. 1740 del 2012); Si è affermato, infatti, come non sia necessario verificare se a seguito della violazione il riconoscimento della prova di un candidato abbia in concreto sviato la procedura di correzione, essendo sufficiente la mera astratta possibilità dell’avverarsi di tale evenienza. A fronte dell’esigenza di assicurare l’indipendenza di giudizio dell’organo valutatore “non occorre accertare se il riconoscimento della prova di un candidato si sia effettivamente verificato, essendo sufficiente la mera astratta possibilità dell’avverarsi di tale evenienza” (Consiglio di Stato sez. VI, n. 3747 del 2013; Sez. II, parere n. 213 del 2011). 1.6 La violazione dell’anonimato nei riguardi della Commissione nei pubblici concorsi comporta un’illegittimità da pericolo c.d. astratto e cioè un vizio derivante da una violazione della presupposta norma d’azione irrimediabilmente sanzionato dall’ordinamento in via presuntiva, senza necessità di indagine sull’effettiva lesione della regola di imparzialità in sede di correzione (A.P. n. 26 del 2013.)”.
a cura dello Studio Legale Avv. Mauro Montini
concorso pubblico
“Buongiorno…” e “non ho veramente più tempo, un saluto” sono segni di riconoscimento
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